Luluc – Sculpto

I Luluc ti parlano al cuore, e riescono nella difficile impresa di fare musica soffusa ed originale in un modo che non annoia mai l’ascoltatore.

Angelo De Augustine – Swim Inside The Moon

Un indiano metropolitano a metà tra guru del deserto fuori Los Angeles e folk singer baciato dalle mille e una notte. De Augustine porta una ventata di puro piacere elargendo caramelle zuccherose e rinfrescanti, nel cui sacchetto magico non è difficile trovarne altre altamente stranianti per oscura bellezza. Un’opera cruciale.

Davide Bosi – Don’t Try

Davide Bosi da alle stampe il suo primo lavoro autoprodotto, che fa del suo mondo, musicale e culturale, una particolare ed interessante perla da portare in superficie calandosi nelle profondità del mare a pieni polmoni, pur di possedere quel piccolo gioiello.

Band of Horses – Live in Paris Élysée Montmartre

Un lampo, un concerto, un po’ di rock, un sorriso. Bentornati al nostro gruppo di cavalli preferito

Pascal Pinon – Sundur

Un piacevole tuffo in atmosfere autunnali, cariche di malinconia, incertezza esistenziale e delicata fragilità interiore

Kula Shaker – K 2. 0

Dopo vent’anni i Kula Shaker tornano con un nuovo attesissimo album: una storia musicale unita da un K, una tradizione ricca e consolidata che si ripete senza mai risultare banale. L’indie rock elegante è tornato.

Claudio Palumbo – Blank Jugoslavia

Direttamente dalla Sicilia un cantautore punk da scoprire ed apprezzare con un attento ascolto.

Calavera – Funerali alle Hawaii

Calavera fa parte della nuova scuola cantautorale che tanto si va affermando ultimamente, sotto la direzione artistica di Carlo Barbagallo, il suo album “Funerale alle Hawaii” ha qualcosa di speciale.

Eleanor Friedberger – New View

Accogliamo New view come un piccolo, delizioso viaggio nel cantautorato indie/rock al femminile, senza la velleità di voler essere un gioiellino ma a comporre quarantacinque minuti di amabile ascolto​.

Salvario – Salvario Ep

Salvario è sincero, immediato e fruibile, ha un buona poetica ed arriva dritto al punto ed al cuore.

Euforia – Smoke Signals

In genere, dischi simili possono facilmente sottendere una felice trappola, ma se presi con precauzione diventano aggressivamente piacevoli per un’euforia febbrile, adatta al trasporto emotivo.

Spacepony – Vintage Future

L’atmosfera dreamy che si crea durante l’ascolto dell’ep, non oscura affatto le capacità compositive della band che evidenziano un buon margine di crescita.