MonkeYear – Aliasing

MonkeYear – Aliasing: Disco del 2018 per il produttore italiano MonkeYear, che propone una via personale alla musica elettronica molto interessante ed originale.

RIVER OF DECEIT I, ULYSSES

RIVER OF DECEIT: Ci sono molti dischi di elettronica dei più svariati sottogeneri che sono molto validi e bene prodotti, ma rimangono belle rivisitazioni di qualcosa di già sentito, di qualcosa che già aleggiava nell’etere.

Qod – Absequence

Il disco dipana una narrazione musicale e non solo che è molto ben studiata e ci porta in una matrice diversa da quella in cui viviamo e possiamo vedere la realtà con parametri diversi.

Arnoux – Montroe

ci vuole grande sensibilità e bel talento per fare un disco così che ridà fiducia nell’elettronica con sentimento e cuore, fuori da mode e pose.

nrec – Signals

Signals è un disco di grande classe e perizia, un saggio elettronico di gran godimento e varietà.

Eniac – I, Mother Earth

Fabio lavora su più piani diversi e la sua musica è da meditazione, con moltissimi elementi

Dimitri Mazurov – Vestige EP

Mazurov è un abile costruttore di incisi ed arie sonore traendo ispirazione dalla musica classica e da compositori contemporanei, avendo anche sempre ben presente la lezione dei moderni.

Rival Consoles – Howl

Howl è una prova estremamente positiva e di stile, con una idm minimale fatta con cervello e passione.

Moreno Padoan – Until The Numbness

La musica di Moreno Padoan è come le nuvole in una giornata di vento e soleggiata, quelle giornate di fine inverno dove la speranza è ancora accessibile, ed i ricordi viaggiano insieme ai sogni.

Quai Du Noise – Echo Sounder

“Echo Sounder” è un’ardita ricerca del bello, della grazia in veste elettronica, ed è un lavoro che si può tranquillamente paragonare a quelli di Clap Clap o Populous, ovvero quella via italiana all’elettronica che coniuga eleganza, tristezza, altri suoni e molti colori.

Roberto Beltrame – Anthracite

Una valanga di suoni elettronici freddi precisi e bellissimi.

AV-K – Fracture

Fracture è il nuovo brillante lavoro dello sperimentatore elettronico Anacleto Vitolo, un punto di svolta con un suono più spinto e a tinte cupe, un avvolgente magma denso che emerge dall’oscurità e cattura.