distopia Tag

  • All
  • Articoli
  • evidenza
  • Good and bad news travel fast
  • Iyelab
  • La nostra Storia
  • Podcast
  • Recensioni

L’opera di Del Popolo Riolo nasce da un felice cortocircuito mentale. Il primo a coniare l’espressione Uebermensch, come noto, fu Friedrich Nietzsche, all’interno della sua summa filososfico-romanzesca Also Sprach Zarathustra. Con tale termine il filologo tedesco intendeva, più che il “superuomo”, come sarebbe stato sbrigativamente tradotto, un “oltreuomo”, un essere futuro che superasse le miserie e il nichilismo passivo che, a suo avviso, paludavano l’uomo contemporaneo (“corda tesa tra la scimmia...

Si dice che ogni strada porta da qualche parte. Si dice anche che bisogna perdersi per trovarsi veramente. Ci sono strade, invece, nelle quali ti perdi e non ti ritrovi. Strade in cui tutti i tuoi assoggettamenti sono reali, in carne, si scontrano e creano traumi. Ne passiamo di tempo per nascondere la vera natura di noi stessi, degli altri, delle cose attorno. Desideri imposti, voglie condizionate, caratteri stabiliti, azioni registrate, saperi...

La quarta di copertina lo vende come “un romanzo distopico”, eppure non siamo certi che la più recente fatica letteraria di Krauspenhaar possa davvero rientrare sotto tale categoria. Vi si trovano sì invenzioni fantascientifiche, ma il tutto si svolge ai nostri giorni, occulto ma parallelo allo svolgimento sociale patente e quotidiano che tutti conosciamo. La trama di Brasilia non ci mostra un disastroso presente altro dal nostro per qualche diverso andamento...