Amore – La Seconda Volta

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Come da titolo, questa per gli Amore è la seconda uscita dopo il primo album omonimo, un altro tuffo nell’hard rock ottantiano, cantato in italiano, colmo di testi ironici, e di rock’n’roll da party, divertente e irriverente come deve essere un disco del genere.

It’s only rock’n’roll, ma dannatemente cool, impossibile non farsi prendere dal ritmo che accomuna i suoni da Sunset Boulevard con l’hard rock sporco e blueseggiante, creato per far casino e lasciare per una cinquantina di minuti che gli istinti più selvaggi si impossessino di noi, ancora una volta.
Premessa: se questo album fosse uscito una trentina di anni fa, aldilà dell’Atlantico, cantato in lingua inglese da una delle band diventate icone di un certo tipo di suonare il metal/rock, avrebbe fatto sfracelli e, allora, buttatevi in mezzo alla festa sotto i colpi di brani rockeggianti fino al midollo, in un delirio da party da cui uscirete stravolti, fottuti dalle graffianti chitarre in mano a Max Ruggeri alias Don e Jan Mozzorecchia alias Jan, malmenati dalle ritmiche di Andrea Rabuini alias Padre Dik alle pelli e Roberto di Rosa alias Rob*Star al basso, esaltati dai brani urlati da Giuseppe Tombesi alias Peppe The Singerman al microfono.
Non si risparmiano gli Amore e in questi tredici brani vi investono con la loro carica rock’n’roll: sleazy, street ed hair metal, con qualche accenno al blues riecheggiano tra le note di canzoni come Heavy Maria, Fallo, il bellissimo omaggio alla cultura bikers con Il Minimo Del Guzzi, bissata da Motoseghe, e la semiballad che odora di highways americane dal titolo Tua Sorella.
Certo siamo nel più puro deja vù, ma non è questo l’album per intripparci in filosofie spicce sull’originalità o meno di un sound che, lo vogliate o no, è immortale: dovete solo schiacciare il tasto play e farvi di musica, con una bottiglia di whiskey tra le mani e, se possibile, una donzella neanche troppo gentile tra le braccia (d’altronde se si chiamano Amore, un motivo ci sarà).
La band ci regala una versione hard rock de L’Italiano di Toto Cutugno che diventa, tra le mani degli Amore, un cadenzato davvero trascinante e ci dà appuntamento, dopo la ballad E’Inutile Che Respiri, al prossimo party.

Tracklist:
1.Grosso Affare
2.Fallo
3.Heavy Maria
4.Sotto Un Cielo Stupendo
5.Colazione Pranzo Cena
6.La Presa
7.Il Minimo Del Guzzi
8.Motoseghe
9.Tua Sorella
10.Più Bella Del Sole
11.Bicchierini
12.L’italiano
13.È Intuile Che Respiri

Line-up:
Giuseppe Tombesi alias PEPPE THE SINGERMAN – voce
Max Ruggeri alias DON – chitarra
Jan Mozzorecchia alias JAN – chitarra
Roberto di Rosa alias ROB*STAR – basso
Andrea Rabuini alias PADRE DIK – batteria

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