Recensione

Gigi - Maintenant

31 Luglio 2010 A cura di:

Il Santo

(Tomlab records) Gigi,nella vita di tutti i giorni Nick Krgovich,già No kid e P:ano,ha concepito un'idea meravigliosa,omaggiare il maestro Phil Spector creando il suo personale Back to mono.
Accompagnato dal fido produttore Colin Steward e coadiuvato da una sfilza interminabile di collaborazioni con altri musicisti,che non cito per ovvie ragioni di spazio,il nostro si è lanciato in questa avventura ai limiti dell'umano.

Sgombriamo subito il campo dai dubbi,sia pur legittimi,che potrebbero sorgere nel lettore:il disco è davvero riuscito e,vista la maestosità del modello prescelto,più che apprezzabile.
Ovvio che anche il solo avvicinarsi alla grandezza di uno dei più grandi artisti dei nostri tempi era francamente improbo,ma Gigi licenzia un album ricco di belle canzoni,soavi e delicate,ma non prive del loro peso specifico.
In più di una occasione ("No,my heart will go on","Alone at the piper","Some second best" ,"Impossible love", "Someone tell me please")il suono rasenta la perfezione di gruppi Motown quali Supremes o Marvelettes, in altre la leggiadria dei Beach Boys periodo "Pet sounds" ("The hunderdth time"),in altre anocra il tocco agreste dei 10000 maniacs ("One woman show"),o,perchè no,i pezzi più pop dei Kinks ("Strolling past the old graveyard").
A buon intendior poche parole,per chi,come me,ama questo tipo di cose,di carne al fuoco ne troverà parecchia e l'occasione è più che mai propizia per riappacificarsi con il mono godendosi una tracklist di canzoni davvero godibili.


Info e contatti:
www.myspace.com/gigitheband

Commenti:

Al momento ci sono 1 commento/i.

31 Luglio 2010

Nome : simone
Commento : gran disco..... disco dell estate 2010


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