Recensione
Lorre - Roghi Dei Libri
Il Santo
E' di recente uscito un dvd sulla scena new-wave italiana degli anni '80 intitolato Crollo nervoso,mentre in tempi appena precedenti,erano stati ristampati i primi due album dei Chrisma.
Ma non è di questi due prodotti,peraltro consigliatissimi,che vuole e deve trattare questa recensione ma del mini-cd dei siciliani Lorre i cui suoni glaciali mi hanno ricordato quegli ingenui quanto entusiasmanti pionieri di un suono che ancor'oggi risulta attuale e vitale.
"Roghi dei libri" comincia con il botto,infatti il pezzo iniziale "The mother of lovers" è quello che si dice un pezzone,un concentrato di Bauhaus,Sister of mercy e elettronica che affascina e un pò illude poichè,se anche il resto dell'album fosse su questi livelli si tratterebbe di una produzione assolutamente entusiasmante.
Purtroppo non è cosi' ed i restanti quattro brani sono contraddistinti da un suono algido figlio di un'elettronica piu' recente quanto distante dal mio modo di sentire.
Cari Lorre se mi proponeste un album con tutte canzoni come quella iniziale sareste da ritenere una band di valore mondiale e,dato che avete dato prova di esserne capaci,penso siate tranquillamente in grado di farlo,aspetto con ansia vostre notizie.
Commenti:
Al momento non ci sono commenti. Lascia il primo commento completando il form qui sotto.
Cosa ne pensi ? Lasciaci un commento.....

