Recensione

Black Engine - Ku Klux Klowns

21 Dicembre 2007 A cura di:

Massimo Argo

WALLACE RECORDSla pancia è aperta e ormai il sangue scorre insieme alle budella, nasce un nuovo sudore, si incrinano ossa. SAX. Impazziremo prima di leggere il Necornomicon? Chitarre mai sentite prima sconfinano sulla casa di Les Claypool, che muore impotente. Ma i neuroni possono ricrescere?

Disfunzione, anomalia, chiamatela come cazzo volete, è la mia vita. L'Uno ? I Molti? Confine superato, si oscura il segnale, non hai il brevetto di sanità mentale atta alla produzione, non puoi girare tra gli scaffali di nessun supermarket. Compra una vita. Scegli lo scontrino, arranca lentamente. Black Engine, visioni che nascono dal rumore, rumore che nasce dal culo di inquisitori trecenteschi.

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