Posts in tag

pop



qui è tutto luminoso e chiaro, come un bella ventata di aria fresca, e questo pop è qualcosa che fa piacere ascoltare, e sarà anche il preludio di un ottimo disco, se le premesse sono queste.

La genovese Chiara Ragnini è la dimostrazione vivente e cantante che in Italia si possa fare un pop venato di elettronica di grande qualità, pensante e molto piacevole.

La terza prova di Mac De Marco perde il treno della consacrazione e delude un po’; il classico disco di mezzo (nella carriera di un artista).

Nono disco per Aimée Mann, che si conferma superba cantautrice per certi versi controcorrente, almeno per la piega data ai testi che compongono l’album “Mental Illness”, ma nella forma troneggia un folk rock dei gloriosi tempi andati che ce la fa accostare a Joni Mitchell. I toni sommessi di questo lavoro, consolatori, sono abilmente ricamati dalla produzione certosina di Paul Bryan.

Il terzo album del giovane cantautore e chitarrista pugliese. Una prova di maturità e carattere che conferma Vozella tra le più interessanti giovani voci italiane. Folk di matrice anglosassone che colpisce dritto al cuore.

Importante pietra miliare il nuovo “Themes For Dying Earth” che riporta il progetto Teen Daze ad atmosfere più ambient e di fattura elettronica proprie degli esordi, senza dimenticare il bagaglio di esperienze maturate col precedente lavoro ove la componente elettronica era in sordina rispetto alla canzone.

Se i Mads in inglese sono una piccola delizia in italiano lo sono ancor di più…

Pop rock dilatato, sognante e delicatissimo, che fa perder tempo e lascia una patina di felice tristezza, il tutto in modo molto spontaneo e sincero,perché Ohio Kid non è un ego che vuole sublimarsi alla vista degli altri

L’intero disco, escluso qualche piccolo momento di fiacca, si fa notare per la buona qualità complessiva e per la presenza di almeno un paio di fiori all’occhiello

Un disco per nostalgici, forse, ma di quelli ben fatti e in grado di mantenere una propria personalità