Posts in tag

industrial



Blanck Mass apre la serratura a doppia mandata delle porta del suo tempio labirintico spingendoci dentro l’ascoltatore e richiudendogli la porta alle spalle, lo costringe a girovagare tra questi epici e solenni muri di suono caratterizzati da loop, voci spezzate e ritmi a volte forsennati.

Condivisioni 2
Share

Structures è un disco unico, perchè questo suono era ormai sepolto dal mare di perfezioni e pose techno, ma la techno è animale e qui trova il suo sfogo.

Condivisioni 9
Share

Un libro bellissimo per un’erba cattiva che non riusciranno mai ad estirpare, perché il rumore fa parte di noi.

Condivisioni 3
Share

I nuovi alfieri dell’elettronica italiana

Condivisioni 79
Share

Un’opera davvero interessante e consigliata a chi non si confina tra i cliché dei generi ma è sempre alla caccia di opere originali, anche e soprattutto nel metal più estremo.

Condivisioni 3
Share

Meno diretto rispetto al suo predecessore, Fragments Consciousness conferma le ottime impressioni suscitate dal duo russo.

Condivisioni 7
Share

In fondo, dietro e dentro a tutto ciò è rimasta però una bassa frequenza di fondo, un’ombra che agita le notti insonni di alcune persone che ancora non si arrendono e fanno rumore, in questo caso rumore elettronico.

Condivisioni 9
Share

Un disco che prova a proporre idee e a cercare nuove vie sonore da percorrere

Condivisioni 2
Share

Elettronica e noise, rumori e silenzi in negativo, riverberi maledetti e tanto altro, quello dei Blackwood è un disco importante, intimo e allo stesso tempo catartico e malevolo dannatore.

Condivisioni 44
Share

Un’uscita dissociata che si inserisce molto beni in questi tempi distopici ed oscuri, che non vengono illuminati dalla tecnologia, che ci rapisce ancora di più nel baratro.

Condivisioni 4
Share

The Art To Disappear costituisce un bel passo avanti e merita l’apprezzamento e l’attenzione di chi è più propenso ad ascolti anticonvenzionali.

Condivisioni 4
Share