Intervista
Enempidi
Massimo Argo
Il concetto di enempidi nasce nel lontano 1998 dalle giovani malate menti di teo e nasca, due compagni di scuola, nativi di novate milanese, appassionati l'uno di musica elettronica e l'altro di hip hop. i primi esperimenti dei due sfociano in un soporifero e acidissimo ambient-trip pop. nasca durante le lezioni di scuola scrive i suoi primi testi e teo inizia le sue prime sperimentazioni sonore con il suo personal computer e la sua scheda audio yamaha.
iye 1) Ciao Enempidi, come stà andando il disco e il tour ?
- per il tour siamo partiti con quattro date in quel di torino e milano interland, per poi subire una brusca frenata. Ripartiremo con ancora qualche data ( 3 o 4 ) a settembre e ottobre tra Milano e Varese. Per il resto non so ma siamo fiduciosi e soprattutto vogliosi di spettinare qualche spettatore inerme.
Il disco ha ricevuto sia su carta stampata sia su web recensioni e critiche molto buone. Ci ha fatto molto piacere vedere che siamo stati ben intesi e che il nostro messaggio era ben chiaro e prodotto come si deve. Percui bene.
Mettiamo subito le cose in chiaro: non ci siamo adagiati in attesa di vedere altre evoluzioni trascendentali come di questo nostro primo lavoro, infatti il nuovo enempidi secondo me per il 2011 serà già bello e sfornato, ci stiamo già lavorando e se posso dare qualche anticipazione sarà più cattivo ma anche più ricco di sonorità e idee. Vorremmo evolvere il messaggio di 'quanto basta' in un qualcosa di ancora più d'impatto ma anche per orecchie completamente fuori allenamento.
iye 2) Come definireste la scena milanese ? Quali sono i gruppi degni di menzione?
Milano, come tutte le altre scene musicali italiane è ricco di menti brillanti, di idee sopraffine e anche di pubblico intelligente. Il problema della scena musicale, non solo milanese, ma italiana in generale non sono tanto i gruppi, ma la mentalità ( o meglio non mentalità ) di chi gestisce locali e gruppi. E' un brutto discorso che non mi piace mai affrontare, per timore di far la figura di chi si piange addosso e da sempre la colpa agli altri se non riesce a 'venir fuori'. La realtà delle cose è fin troppo evidente comunque.
iye 3) Quali sono i gruppi ai quali fate riferimento ?
ecco i nostri dei del martello d'acciaio : Pantera, Rage Against The Machine, Fear Factory, Sepultura, Slayer, Korn, Meshuggah, ma anche livin' colour, pink floid e Beatles.
iye 4) Estate in città o in mezzo a donne nude in Costa Smeralda con il papi?
Vanno tutti al mare, tranne io che me ne vado al fresco in Norvegia a respirare un po' di sano Blackmetal !!!
iye 5) Ma perchè Enempidi poi?
Enempidi ha un significato un po' personale, ma ben preciso. Lo abbiamo inventato io e nasca, il primo cantante del gruppo, come nome del nostro primissimo progetto trip-pop evolutosi in quello che è il progetto oggi. Non avendo rivelato quasi mai il significato del nome, ci siamo sempre divertiti a chiedere agli altri cosa significasse per loro la parola enempidi. Il migliore fu un fonico che rispose 'dei microorganismi'.
iye 6) Cosa ne pensate di copyleft e creative commons?
Il nostro primo demo era disponibile gratuitamente su Internet, e siamo sempre stati favorevoli allo scarico legale e illegale della musica.
Sarebbe un mondo decisamente più bello e più acculturato se non esistessero i diritti d'autore. Anzi, il copyright, è la prima forma di controllo e censura dell'arte, che invece dovrebbe essere libera e accessibile a tutti.
Se abbiamo stampato un cd fatto e finito come vuole la tradizione discografica ultracentennale è perchè ci è stato fatto notare che ahime se ancora cerchi più pubblico e desideri che ti si aprano più porte, devi comunque ancora stampare su cd, uscire con delle edizioni musicali, se no non sei nessuno. E' un discorso schifoso che si rifà a quello relativo all'andazzo della scena musicale.
Intendiamoci, realizzare Quanto Basta è stato fantastico ed un esperienza veramente genuina, lo rifarei ancora, il problema è che la 'discografia' ( ma si può chiamarla ancora così) e la ' distribuzione ' ( ecco, questa si che ormai non è più il caso di chiamare così, in quanto NON distribuisce ), sono statiche e legate ancora a concezioni vecchie e superate. Acquistare un cd, significa desiderare di possedere un prodotto fisico, ben stampato e ben curato da un editore ... e questa è una cosa. Ascoltare musica è un'altra.
iye 7) Ultimamente stò leggendo libri penosi, voi cosa state leggendo?
Noi siamo igniioranti e non leggiamo. facciamo solo rock 'n roll, beviamo birra e ciucciamo tette a destra e a manca!!!
..non è vero... siamo tutti e cinque fedeli mariti o compagni ultrafidanzati e conviventi, dopo la prima birra simo già imbriachi e leggiamo parecchio. Io per esempio sto leggendo tre libri in contemporanea, ma non sono nuovi, degli ultimi libri usciti non saprei cosa consigliarti...
iye 8) Io preferisco di gran lunga quando cantate in italiano, voi preferite l'italiano o l'inglese?
Anche noi preferiamo l'italiano...per il momento. Prima l'italiano era una componente essenziale delle nostre song. Quando gabro è entrato nel gruppo ha voluto proporre per qualche pezzo un cantato in inglese, non tanto per vedere se si apriva un discorso di 'mercato più ampio' ma tanto per vedere cosa veniva fuori. Noi crediamo che la voce sia solo il quinto strumento del gruppo, non sia l'incarnazione del messaggio in se percui se domani gabro volesse cantare in portoghese o russo, credo che per gli altri non ci sarebbero problemi, l'importante è che la 'fonia' vocale si mescoli perfettamente coi suoni.
Grazie mille, le domande sono sconnesse come me, a presto
Immezzo allo sconnesso siamo completamente a nostro agio !!! Vai tranquillo
Commenti:
Al momento ci sono 1 commento/i.
29 Luglio 2010
Nome : il santo
Commento : Ottimi Enempidi.
Chi lo volesse ascoltare si scarichi la puntata numero 112 di UAS.
Ci sono loro e un sacco di altre cose davvero belle.
La pubblicità,si sa,è lanima del commercio.
Cosa ne pensi ? Lasciaci un commento.....


