Cinematic Blog
Halloween, The Beginning - Rob Zombie
EnricoBonino
Rob Zombie, musicista e regista, era riuscito a stupirci con due piccoli capolavori quali 'La casa dei 1000 corpi' e soprattutto 'La casa del diavolo'. Con 'Halloween the beginning', contro ogni prognostico, mantiene le aspettative e confeziona novanta minuti di puro terrore.Il compito non era facile, cimentarsi con un classico come l'halloween di Carpenter, film culto riuscito a imporsi nell'immaginario collettivo, era impresa decisamente rischiosa tenendo conto anche dei numerosi sequel e imitazioni che avevano appiattito la serie a un collage di cliche' e citazioni piu' o meno compiaciute.Zombie vince la sfida grazie a un'intuizione geniale: non gira un remake ne' un prequel, ma fonde in un'unica esperienza visiva entrambi creando un atmosfera allo stesso tempo famigliare (chi conosce l'originale non potrà non cogliere tutto l’affetto e il rispetto che il regista riserva al primo halloween) inedita ed indipendente da ogni stereotipo. La prima parte e' quella che decisamente funziona meglio. Scritta ex-novo dal regista, la narrazione vola capovolgendo i presupposti storici della saga originale: nel primo film infatti la paura era determinata dalla quasi ignota identita' dell'assassino e dalla totale assenza di motivazioni della sua follia omicida; in the beginning invece e' la paura del noto a prendere il sopravvento. Un'analisi quasi sociologica sulla natura del male che affonda le radici in una societa' malata e senza speranza (quella americana) e in una famiglia deviata e violenta (tema a cui il regista è affezionato) che finisce per auto-distruggersi. Una lenta discesa nell’odio che genererà odio e nuova violenza senza reali speranze di cambiamento.
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Commenti:
Al momento ci sono 1 commento/i.
23 Novembre 2009
Nome : Articioch
Commento : Il principale pregio della pellicola secondo me risiede nellabilità di Rob di suggerire, in senso quasi palpabile, la brutalità di Michael, nella stessa misura in cui Non aprite quella porta del 74 sapeva suggerire in maniera unatmosfera di follia e squallore come se sopra lo schermo si fosse deposto uno strato di grasso rancido che potessimo quasi toccare.
Inoltre, adorabile Scout Taylor-Compton.
Fra laltro, essendo un appassionato della saga ho tradotto in italiano sia la sceneggiatura del directors cut di Halloween the beginning, che quella del film originale del 78. A qualcuno interessa?
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