Ananda Mida – Anodnatius


Recensione

Ulteriore valore viene dato dal lavoro grafico del magnifico eeviac, quasi un membro del gruppo.

Note che vengono giù come gocce di pioggia dopo la siccità, territori che si espandono nella nostra mente, la luce arriva su tutto e poi si ritrae veloce per farci vedere colori nel buio. Gli italiani Ananda Mida nella loro musica mettono tutto ciò e molto altro ancora.

Psichidelia mista al rock, con momenti di progressive, e con un po’ di space rock, ma soprattutto jams lisergiche che bollono nella nostra testa, il tutto fatto con talento e ottime scelte musicali. Momenti blues, esplosioni stoner attraverso armi griffate Jim Morrison, mentre si viaggia su polverose strade di provincia. Il disco è forte, strutturato molto bene e con tutti tasselli al loro posto per una proposta musicale in vero stile anni settanta, soprattutto per la scelta di usare come unica stella maestra la musica che scaturisce dagli propri strumenti, senza menate di stile o proclami, in strada e si parte.

Il risultato è tutto da ascoltare, si passerà attraverso accelerazione e dilatazioni pressoché contemporanee, in un viaggio orientaleggiante, là dove il discorso musicale si era interrotto alla fine degli anni settanta ma un fluido clandestino continuava a passare da alcuni strumenti ad altri, per arrivare in quelli degli Ananda Mida. Anodnatius per potenza immaginativa e stile si potrebbe paragonare all’ultimo dei Dr. Cyclops.

Jams ma non solo, c’è un disegno creativo molto forte e preciso che ha già tracciato le coordinate anche del seguito, ma nel frattempo provate ad ascoltare non nella maniera più comune in questi frenetici tempi, ma appoggiate l’anima su questa musica spaziale e verrete ricompensati.

Ulteriore valore viene dato dal lavoro grafico del magnifico eeviac, quasi un membro del gruppo.

TRACKLIST
1.Aktavas
2.Lunia
3.Kondur
4.Anulios
5.Passavas
6.Ors
7.Askokinn
8.Heropas
9.Occasion

LINE-UP
Davide Bressan: bass guitar;
Oscar de Bertoldi: voice;
Filippo Leonardi: voice;
Max Ear: drums;
Matteo Pablo Scolaro: electric guitar;
Alessandro Tedesco: electric guitar.

URL Facebook
https://www.facebook.com/anandamidaband/

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1 Comment

  1. Bob Accio
    12 settembre 2017
    Rispondi

    Psichicdelizia!

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